Comunicato stampa
La fabbrica genera ancora lutto e tragedia
Un lavoratore muore schiacciato da una pressa
alla MAC di Chivasso (To)
Un altro lavoratore è stato strappato alla vita a causa del lavoro che stava compiendo. Antonio Stramondinoli, 38 anni, sposato e padre di due figli, manutentore della Comau in servizio notturno presso la Mac, una fabbrica metalmeccanica del Polo industriale di Chivasso, è stato ucciso schiacciato da un cuscino di una pressa sulla quale stava intervenendo all’inizio del proprio turno di lavoro.
Un altro operaio morto, un altro manutentore è stata questa notte l’ennesima vittima della produzione industriale e del lavoro in fabbrica, in un reparto in cui solo pochi giorni fa era stata per un soffio evitata la tragedia in conseguenza del cedimento di un’altra pressa di lavorazione.
Lo sgomento e il dolore – in primo luogo dei colleghi di lavoro che hanno cercato immediatamente e inutilmente di soccorrerlo – si unisce alla rabbia per una morte che poteva e doveva essere evitata. Non può essere un caso se ancora una volta a venire colpito è un addetto alla manutenzione, una attività tanto più a rischio quanto la pressione della produzione e di produrre in fretta genera uno scambio ineguale e intollerabile tra lavoro e vita.
La Confederazione Cobas si stringe attorno alla famiglia del lavoratore ucciso e dichiarando lo sciopero per tutte le fabbriche del Polo Industriale invita tutte le lavoratrici ed i lavoratori a bloccare le produzioni e a far sentire la propria voce solidale e determinata contro la prevalenza della produzione e del profitto sulla vita umana e per rivendicare la difesa della salute, la qualità e dignità del lavoro dentro e fuori le mura della fabbrica.
Torino, 12 marzo 2008
Per l’esecutivo provinciale
Confederazione COBAS Torino
Diego Margon
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